Winwaste.Net - Software di Gestione Rifiuti
Nuova collaborazione con INNOVAMBIENTE
Nuova collaborazione con MACNIL - Gruppo Zucchetti
Fatturazione elettronica tra privati - integrazione tra WINWASTE.NET e DIGITAL HUB Zucchetti
WinGap - una finestra aperta su Winwaste.NET
MyPDF - Modulo di Winwaste.Net per la scansione di documenti durante la registrazione
Interoperabilità di Winwaste.Net con l'Albo gestori Ambientali
Corsi di Formazione
Consulenza Ambientale
Nuova promozione "Presentaci un amico"

05/09/2016

Legge sulla donazione dei prodotti alimentari, farmaceutici e altri prodotti come gli indumenti usati 

Si rende noto che in Gazzetta Ufficiale n. 202 del 30/08/2016, è stata pubblicata la Legge n. 166 del 19/08/2016 recante “Disposizioni concernenti la donazione e la distribuzione di prodotti alimentari e farmaceutici a fini di solidarietà sociale e per la limitazione degli sprechi” (da pag. 5 a pag. 16).

La legge ha come obiettivo quello di:

  1. favorire il recupero e la donazione delle eccedenze alimentari a fini di solidarietà sociale, destinandole in via prioritaria all’utilizzo umano;
  2. favorire il recupero e la donazione di prodotti farmaceutici e di altri prodotti a fini di solidarietà sociale;
  3. contribuire alla limitazione degli impatti negativi sull’ambiente e sulle risorse naturali mediante azioni volte a ridurre la produzione di rifiuti e a promuovere il riuso e il riciclo al fine di estendere il ciclo di vita dei prodotti.

Le azioni messe in campo vedono:

  1. la promozione della donazione gratuita delle eccedenze alimentari a soggetti donatori, spiegandone le modalità di cessione;
  2.      azioni volte a ridurre lo spreco alimentare nella somministrazione degli alimenti; 
  3.      la promozione della donazione gratuita degli articoli e accessori di abbigliamento usato, spiegandone le modalità di cessione e sottraendole dalla normativa dei rifiuti in quanto beni usati;
  4.      la donazione di medicinali non utilizzati a organizzazioni non lucrative di utilità sociale (ONLUS); 
  5.      destinazione di alcune ore di trasmissione del servizio pubblico radiofonico, televisivo e multimediale, finalizzate alla promozione di comportamenti e di misure volte a ridurre gli sprechi alimentari, energetici e di altro genere;
  6.      campagne informative al fine di incentivare la prevenzione della produzione di rifiuti alimentari, anche con specifico riguardo a pratiche virtuose nelle attività della ristorazione che consentano ai clienti l’asporto dei propri avanzi di cibo;
  7.      riduzione della TARI alle utenze non domestiche relative ad attività commerciali, industriali, professionali e produttive in genere, che producono o distribuiscono beni alimentari, e che a titolo gratuito cedono, direttamente o indirettamente, tali beni alimentari agli indigenti e alle persone in maggiori condizioni di bisogno ovvero per l’alimentazione animale. Il comune può applicare un coefficiente di riduzione della tariffa proporzionale alla quantità, debitamente certificata, dei beni e dei prodotti ritirati dalla vendita e oggetto di donazione.

spz20